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Meier, A. / Meier AND Müller / Wald OR Schutz / Wald AND NOT Risiko

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2010, 2008-2009

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Notizia per la pratica No. 50

Wermelinger, B.; Forster, B.; Hölling, D.; Plüss, T.; Raemy, O.; Klay, A., 2013:
Cerambici invasivi provenienti dall'Asia. Ecologia e Gestione.

Not. prat. (frz.) 50: 16 p.

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Riassunto breve

Le specie animali e vegetali introdotte in Europa e che potenzialmente dannose non sono un fenomeno nuovo. In questo contesto, anche in Svizzera due specie di cerambici provenienti dall’Asia sono recentemente finite al centro dell’attenzione pubblica.

Invasion aus Asien? Asiatischer Laubholzbockkäfer, Anoplophora glabripennis

Nel paese di origine della Cina, il Tarlo asiatico del fusto ha avuto per molto tempo un’importanza limitata quale organismo dannoso. Solo a partire dagli anni Ottanta, da quando si osservarono ampi danneggiamenti sulle piantagioni frangivento e nei vasti rimboschimenti eseguiti in parte con alcune specie di pioppi non autoctone, il cerambice asiatico divenne un insetto dannoso. Il Tarlo asiatico del fusto rappresenta attualmente a livello mondiale una delle più pericolose avversità per le latifoglie. Le sue larve si trovano spesso nel legname da imballaggio utilizzato per il trasporto in Europa e nel Nordamerica di pietrame e prodotti minerali provenienti dalla Cina. L’importanza del Tarlo asiatico delle radici, importato accidentalmente assieme a piante decorative vive, al di fuori del continente asiatico è per il momento ancora inferiore.

Entrambe le specie rappresentano un pericolo per alberi e arbusti del verde urbano sia privato che pubblico e potrebbero diffondersi anche a boschi o frutteti confinanti. Le conoscenze sul potenziale di danno di queste specie nelle foreste naturali sono piuttosto scarse. Le conoscenze sul potenziale di danno nelle foreste naturali di latifoglie sono piuttosto limitate.

La nuova Notizia per la pratica documenta le caratteristiche biologiche e l'importanza di queste due specie invasive di cerambice provenienti dall'Asia, descrive i loro caratteri distintivi rispetto alle specie autoctone simili e indica quali sono i possibili provvedimenti di lotta.

Attenzione: specie rare autoctone!
E' importante evitare che ogni albero che presenta tracce di rosura o gallerie e fori di sfarfallamento venga distrutto per eccesso di prudenza. Diverse sono infatti le specie autoctone, a volte anche rare o minacciate, di coleotteri e di altri insetti che vivono di legno e la cui esistenza dipende dalla presenza di alberi vecchi, indeboliti o deperenti. Se non vi è alcun motivo per sospettare infestazioni di ALB o CLB, gli alberi vetusti dovrebbero essere assolutamente lasciati in piedi, specialmente se ricchi di strutture e se presentano fori, gallerie, detriti legnosi o ferite, in quanto rappresentano un substrato indispensabile alla vita di una grande varietà di insetti, uccelli, funghi, piante e licheni (vedi www.totholz.ch).

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