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Durata del progetto: 1994 - 2003

La Lista Rossa delle specie di licheni per la Svizzera

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Pseudevernia furfuracea
 
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Cladonia macilenta

Foto: Ch. Scheidegger (WSL)

La Lista Rossa 2002 delle specie di licheni (epifite e terricole) minacciate per la Svizzera è stata compilata in base ai criteri UICN del 2001 e alle direttive per la loro applicazione a livello di liste regionali e nazionali. Per l'applicazione delle direttive al gruppo dei licheni sono stati elaborati criteri aggiuntivi che permettono di concretizzare i principi applicativi formulati in modo generico dall'UICN.

Delle 786 specie di licheni (520 epifite e 266 terricole) analizzate, 295 (37%) sono state inserite nella Lista Rossa. La percentuale di specie epifite minacciate è del 44% (230 specie), mentre per le terricole questa percentuale si fissa a 24%( 65 specie). Ulteriori 107 specie (13%) sono classificate come potenzialmente minacciate (NT) e 312 specie (39%) sono considerate non minacciate. 38 specie (22 epifite e 16 terricole) sono considerate estinte in Svizzera (RE), 45 (35 epifite e 10 terricole) minacciate d'estinzione (CR), 96 (87 epifite e 9 terricole) fortemente minacciate (EN) e 116 (86 epifite e 30 terricole) vulnerabili (VU).

Le specie elencate nella Lista Rossa sono presenti in tutti gli habitat, tuttavia la percentuale delle specie minacciate è maggiore nei seguenti spazi vitali:

Per le specie epifite:

  • boschi radi prossimi allo stato naturale e con alberi di grosse dimensioni, soprattutto in soprassuoli che nelle generazioni arboree precedenti non hanno subito disturbi su vasta scala (continuità ecologica);
  • luminosi cedui composti con querce, querce di grosse dimensioni all 'interno o al margine dei boschi;
  • vecchi soprassuoli a struttura sciolta, boschi pascolati, pascoli alberati, selve castanili;
  • piante legnose spaziate;
  • Alberature da viale o alberi isolati;
  • siepi e cespugli tradizionali;
  • frutteti ad alto fusto gestiti senza il ricorso a pesticidi e a fertilizzanti;
  • noci, specialmente in giaciture miti e con elevata umidità dell'aria.

Per le specie terricole:

  • prati magri calcicoli interrotti da terra fine;
  • prati aridi su suoli acidi;
  • terrazzi alluvionali e banchi ghiaiosi con vegetazione discontinua;
  • prati alpini discontinui;
  • formazioni di arbusti nani;
  • depressioni e limiti di torbiere alte.

La Lista Rossa 2002 è la prima lista ufficiale per questi organismi.

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Parole chiave Red List, IUCN, conservation biology, species protection, biodiversity assessment