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BioDiVine - Biodiversità tassonomica e funzionale nell'agrosistema vigneto ticinese a diverse scale spazialiUn contributo di Valeria Trivellone, candidata all'assegnazione di una borsa di ricerca DECS/DCSU, biennio 2011/2012. Riassunto
Introduzione – La viticoltura ticinese ha subito nei decenni un’importante trasformazione passando da coltura consociata a coltura specializzata per la produzione del vino. Ciò ha segnato un cambiamento del paesaggio viticolo e un’evoluzione delle pratiche gestionali tradizionali verso regimi di gestione più intensivi. Oltre a un’importanza dal un punto di vista economico, il vigneto ticinese è legato al concetto di terroir che include, per definizione, caratteristiche specifiche del suolo, della topografia, del clima, del paesaggio e della biodiversità. Lo scopo del presente progetto è la caratterizzazione ecologica dei terroir ticinesi attraverso un’indagine integrata sulle componenti principali dell’ecosistema vigneto: suolo, flora e fauna (in particolare quella invertebrata). Obiettivi 1. Investigare la fauna e la flora associata ai vigneti con particolare riferimento a gruppi tassonomici sensibili alle differenze ambientali e all’intensità delle pratiche gestionali. 2. Definire i fattori (geografici, ambientali e gestionali) che determinano le diverse componenti tassonomiche e funzionali della biodiversità. 3. Valutare l’influenza del paesaggio circostante i vigneti nel determinarne la presenza di specie e cenosi floristiche e faunistiche. 4. Quantificare il valore ecologico dei vigneti attraverso confronto con altri ambienti naturali. 5. Valorizzare i risultati dello studio attraverso la sintesi e la divulgazione Piano di ricerca – Sulla base di uno studio pilota, sono stati selezionati 48 vigneti tenendo conto di tre fattori principali: la pendenza-esposizione del vigneto; il paesaggio circostante e le pratiche gestionali. Flora e fauna sono campionate mediante tecniche standard da aprile a ottobre 2011. I gruppi faunistici bioindicatori e multi-trofici considerati sono carabidi, ragni, cicaline e micro-imenotteri. I fattori geografici, ambientali e gestionali saranno rilevati a tre diverse scale spaziali a livello locale/stazionale, dell’intero vigneto e del paesaggio circostante. I dati saranno organizzati in una banca dati e sottoposti ad analisi statistiche multivariate. Il valore ecologico dei vigneti sarà valutato attraverso un’analisi delle specie indicatrici. I dati raccolti saranno infine divulgati ai viticoltori e agli operatori di settore e i risultati pubblicati in riviste regionali e internazionali.
I dettagli del progetto sono ottenibili su domanda. ContattoPubblicazioni
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