Negli ultimi anni numerosi soccorritori hanno perso tragicamente la vita in operazioni di soccorso in valanga. Pertanto, la commissione di soccorso valanghe della Commissione Internazionale di Soccorso Alpino IKAR/CISA ha suggerito lo sviluppo di uno strumento pratico, a supporto dei soccorritori, per la gestione del rischio personale.
Questa bussola di soccorso, attualmente composta da un disco di valutazione e da un libretto, è stata sviluppata durante gli ultimi 18 mesi presso l'Istituto SLF con la collaborazione di esperti internazionali del soccorso. Ha quindi superato una fase di test e di consultazione presso i club alpini.
La bussola, configurata come un disco di valutazione e integrata nella prima di copertina, può essere utilizzata come un controllo generale. Il soccorritore valuta uno dopo l'altro i settori Missione, Condizioni, Terreno e Uomo/Risorse. Il manuale supporta i soccorritori con informazioni aggiuntive includendo anche importanti liste, moduli e schede di controllo.
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| Fig. 1: La bussola di soccorso, che funziona come un disco orario, viene usata dagli addetti al soccorso per la gestione del rischio. Nella finestrella triangolare compaiono uno dopo l'altro i settori Condizioni (Meteo/Valanghe), Terreno e Uomo/Risorse. |
La bussola di soccorso non si sostituisce alla facoltà decisionale dei soccorritori. Intende essere piuttosto un promemoria per il processo decisionale e uno strumento didattico. Il soccorritore valuta prima di tutto il settore Missione (vedere Fig. 1) e a ogni punto si chiede: "La situazione attuale corrisponde alle descrizioni riportate nei campi verdi (basso rischio) o rossi (alto rischio)?".
Successivamente è possibile valutare sul disco i settori Condizioni (Meteo/Valanghe), Terreno e Uomo/Risorse.
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| Fig. 2: Immagine del disco girevole completo, del quale però l'utente vede solo il terzo utilizzato per la valutazione del rischio. |
La bussola di soccorso deve il suo nome all'ago della bussola, che è la parte principale dello strumento. All'interno del libretto si trovano ulteriori informazioni sui singoli settori, che possono essere utilizzate anche per la formazione dei soccorritori.
La bussola di soccorso include inoltre informazioni complementari sul soccorso in valanga, come Scala del pericolo valanghe, Punti chiave per il soccorso in valanga, Segnalazione di una valanga, Protocolli per il soccorso in valanga, Lista del materiale, Lista delle squadre e Lista dei testimoni. In posizione ben visibile, cioè sull'ultima di copertina, si trova anche il diagramma di un intervento di soccorso in valanga.
L'obiettivo dell'IKAR/CISA e dell'SLF è quello di fornire uno strumento in grado di contribuire efficacemente a ridurre al minimo il rischio durante le operazioni di soccorso in valanga. I principali destinatari di questo strumento sono i servizi e le organizzazioni di soccorso a livello internazionale, perché in molti paesi esistono solo pochi strumenti equiparabili a questo. Il nuovo prodotto non deve entrare in competizione con altri strumenti di supporto decisionale, ma integrarli. Oltre a questi ultimi, la migliore maestra è sempre l'esperienza. Oltre che per gli interventi reali, la bussola può essere utilizzata anche nei corsi di formazione e di perfezionamento sul soccorso in valanga.
La stampa della bussola per il soccorso in valanga è stata finanziata dall'IKAR/CISA, dal Servizio Valanghe Italiano del Club Alpino Italiano (CAI), dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi) e dal Centro svizzero di competenza per la prevenzione degli infortuni. La bussola e il libretto sono disponibili in lingua tedesca, francese, italiana, spagnola e inglese, a scelta con scala del pericolo valanghe europea o nordamericana. È possibile ordinare la bussola online nello shop del WSL.