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20 anni a Sud delle Alpi

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  16.1.1991: Conferenza stampa di fondazione. Oltre ai due ingegneri forestali Marco Conedera e Fulvio Giudici presenti il direttore del WSL  Rodolphe Schläpfer  e il capo della sezione Forestale del Canton Ticino Ivo Ceschi.
   
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  Fritz Hans Schwarzenbach (secondo da sinistra) durante una sua visita a Copera alla fine degli anni Novanta. L'allora vicedirettore del WSL  è stato uno dei principali fautori della creazione di stazioni di ricerca regionali.
   
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  Dal 1997 al 2001 la Sottostazione Sud delle Alpi è stata in prima linea nell'azione europea COST G4 sulla risorsa castagno. Foto: congresso finale ad Ascona nel 2001
   
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  Il 28.3.1998 Incendio sperimentale per misurare gli effetti del fuoco sul bosco. L'azione del WSL nell'ambito del progetto europeo Prometheus richiese sei mesi di organizzazione e 100 persone tra ricercatori e pompieri presenti sul posto.
   
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  Nel 2001 è stato definitivamente sciolta l'azienda forestale di Copera. Nella foto la serata finale con gli apprendisti ivi formati.
   

Già nei primi anni del 1900, poco dopo la fondazione della prima centrale di ricerca forestale, si levarono voci che reclamavano una maggior considerazione della Svizzera francese e italiana. Nel 1959, quando la lotta contro il cancro del castagno era un tema di grande attualità, la direzione dell’Istituto, allora chiamato Istituto federale di ricerche forestali EAFV, discusse la necessità di creare una stazione esterna in Ticino. Ma toccò aspettare il 1986 perché il consiglio federale accetti i due postulati (di Luciano Giudici e di Yvette Jäggi) che furono alla base di una diversificazione regionale della ricerca sull’ambiente. Nel 1989 il Comitato direttivo del Programma Sanasilva e il direttore dell’EAFV prof. Rodolphe Schläpfer decisero di creare una stazione al Sud delle Alpi, incaricando la Coordinazione Sanasilva di elaborarne il progetto esecutivo. E finalmente nel 1991 viene ufficialemte inaugurata la Sottostazione Sud delle Alpi.

Breve cronologia della sede WSL a Sud delle Alpi
1991 Nel 1991 ha avuto ufficialmente inizio l’attività della sede sudalpina del WSL, allora sotto il nome di Sottostazione Sud delle Alpi (WSL SdA). Il suo compito principale era quello di sostenere la casa madre nell’informazione, la divulgazione e la formazione continua, di fornire sostegno logistico alle ricerche svolte al Sud delle Alpi e di gestire gli impianti sperimentali (per esempio a Copera). All'inizio la WSL SdA era ospite in un ufficio della Sezione Forestale del Canton Ticino. Il personale era costituito da due ingegneri forestali, due selvicoltori e un apprendista selvicoltore.
1991-
1993
Nei primi anni di attività la Sottostazione si è concentrata sulla divulgazione delle conoscenze già acquisite al Sud delle Alpi e sulla traduzione in lingua italiana dei relativi testi scientifici.
1993 Viene presentato il concetto operativo della Sottostazione con ampliamento del mandato alla ricerca propria, inizialmente focalizzata soprattutto sul tema degli incendi boschivi e della gestione dei boschi di castagno. Datano di questo periodo i primi lavori di diploma e di dottorato svolti presso la Sottostazione.
1994 Trasferimento nella nuova sede presso lo stabile delle guardie delle fortificazioni in via Pedotti
1995 Prima partecipazione a progetti Europei sugli incendi boschivi e inizio della collaborazione con Università estere per lo scambio di tirocinanti.
1996 Primi studi preliminari su altre aree tematiche quali le valli laterali sospese e le tipologie boschive particolari (betuleti, robineti).
1997 Trasferimento nella sede attuale di via Belsoggiono 22, nello stabile delle ex-scuole di Ravecchia di proprietà della città di Bellinzona. Creazione di una commissione di contatto (COMCO) tra la Sottostazione ed esponenti della pratica. Crescita molto rapida del volume di ricerche grazie a progetti finanziati da terzi.
2001-
2003
Scioglimento del gruppo operativo di Copera  a favore di un  ampliamento del nucleo accademico con conseguente rafforzamento delle competenze scientifiche. Si rafforzano anche le collaborazioni con enti operanti nello stesso settore (Pro Specie Rara, Federlegno, Silviva).
2004-
2006
Dopo 15 anni dedicati sopratutto alla divulgazione di conoscenze scientifiche, il WSL di Bellinzona diventa un nucleo di ricerca a tutti gli effetti. Vi siede il Gruppo Ecosistemi insubrici sotto la guida Marco Moretti. Questo gruppo appartiene ad un unità di ricerca che comprende anche gruppi a Davos e Losanna sotto la direzione di Marco Conedera. I temi di ricerca comprendono tra l’altro  incendi boschivi, cambiamenti nell’uso del suolo, specie esotiche invasive e le interazioni tra aree urbanizzate e ambienti rurali e naturali.

2007-
2009
Progetto nazionale “BiodiverCity”  e ricerca su metodi per quantificare la biodiversità. Estensione della banca dati incendi boschivi a tutto il paese. Studio su toponimi in relazione all’uso del territorio. Collaborazione con la Sezione Forestale Cantonale nei progetti di recupero delle selve castanili. Inoltre si inizia una ricerca sulla storia della protoindustria del carbone di legna e un censimento delle piazze dei carbonai a Sud delle Alpi.
2010-
2011
Nel 2010 s’inizia un progetto di studio della storia del paesaggio: i ricercatori di Bellinzona sviluppano un software che permette di realizzare misure cartografiche precise sulla base d’immagini d’epoca. Sviluppo di un nuovo sistema di previsione del pericolo d'incendi in collaborazione con una ditta ticinese. Inoltre si svolge un progetto che analizza la qualità del verde urbano a Bellinzona e dintorni. Nell'ambito di una riorganizzazione parziale, la ricerca insubrica si integra nell'unità "Ecologia delle comunità" con gruppi in tutte le quattro sedi del WSL. Ne continua a far capo Marco Conedera.

Poster porte aperte WSL Bellinzona

 

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