Navigation mit Access Keys

Il fascino degli alberi monumentali

Contenuto principale

 

Sviluppi recenti dell'interesse per gli alberi monumentali

Sin da tempi remoti gli alberi monumentali hanno suscitato la curiosità e le attenzioni dell’uomo, basti pensare ad esempio al culto degli alberi che in svariate forme ritroviamo in quasi tutte le religioni del passato e che sovente si applicava ad individui arborei mostranti qualche aspetto straordinario. Ma lo studio metodico di questa categoria di esseri viventi in associazione col dibattito sull’importanza della loro preservazione e in dissociazione con le finalità mitologiche e religiose, hanno origini piuttosto recenti.

Passo fondamentale nello sviluppo di questa linea di pensiero fu il riconoscimento delle foreste californiane di sequoie giganti come patrimoni nazionali da porre sotto tutela. Passo che venne compiuto appena in tempo, tra il 1864 e il 1890, con la creazione dello Yosemite National Park (primo parco naturale protetto del mondo) e del Sequoia National Park, salvando questi giganti da sicura distruzione per opera di affaristi senza scrupoli.

Dopo questi primi risvegli, la propagazione di questa consapevolezza moderna dell’importanza degli alberi monumentali proseguì piuttosto a rilento, ed è solo a partire dagli anni ’80 del ventesimo secolo che il fenomeno ha incominciato veramente ad accelerare intensificandosi.

Al momento attuale si può quindi considerare, soprattutto in Europa, il discorso incentrato sulla conoscenza e la tutela degli alberi monumentali come una tematica relativamente nuova, in fase iniziale d’intenso sviluppo.

Diciamo che si tratta di un argomento che sta diventando piuttosto ricorrente solo in questi ultimi anni, ovviamente a cavallo di quell’onda verde che ha determinato nei paesi sviluppati una maggiore espressione di sensibilità verso gli elementi ed il funzionamento degli ecosistemi.

Sempre più gente crede che si debba assicurare un certo livello di protezione a questi che sono gli organismi viventi di maggiore spessore temporale. Come diretta conseguenza e derivazione si stanno sviluppando anche le imprese di censimento e catalogazione degli alberi vetusti come pure stanno decollando i discorsi incentrati sulle modificazioni legislative indispensabili per la tutela di questo patrimonio.

In associazione con questi fenomeni emergenti si delinea pure di slancio una nuova sorta di ecoturismo focalizzata su forme di trekking tra natura, cultura ed alberi monumentali. Nel contempo assistiamo al proliferare di pubblicazioni divulgative dedicate agli alberi monumentali.

In Svizzera il tema degli alberi monumentali non ha ancora ottenuto le attenzioni che si merita, in particolare in Ticino, dove troviamo un patrimonio di castagni monumentali straordinariamente ricco quanto miseramente trascurato.

Restano invece ancora poco percorse, un po' ovunque nel mondo, le molteplici vie di ricerca scientifica orientate verso lo studio degli alberi monumentali. In altre parole mentre l'interesse per gli alberi monumentali si sta rapidamente diffondendo anche fra la gente comune, l'approfondimento scientifico in questo campo appare solo abbozzato e troppo spesso non si va oltre gli interventi di catalogazione e protezione.

 

Links

Per farsi un’idea di questi nuovi fermenti che paiono diffondersi a macchia d’olio, conviene veramente passare al ventaglio alcuni siti internet sorti di recente:

  • www.americanforests.org/get-involved/americas-biggest-trees/bigtrees-search
    Questo è il sito ufficiale che da accesso al National Register of Big Trees degli Stati Uniti, registro fondato già nel 1940 che può essere considerato quindi come il precursore fra tutti i censimenti degli alberi monumentali. Particolarità di questo censimento è l’assegnazione di un punteggio ad ogni albero monumentale.
  • http://www.regione.piemonte.it/foreste/it/tutela/monumentali.html
    Qui troviamo la presentazione del progetto di Collezione degli alberi monumentali promosso dalla regione Piemonte in seguito all’emanazione, il 3 aprile 1995, della Legge Regionale per la tutela e valorizzazione degli alberi monumentali di alto pregio naturalistico e storico.
  • www.tree-register.org
    A questo indirizzo troviamo il sito ufficiale della prestigiosa organizzazione denominata The Tree Register of the British Isles, che da molti anni ormai opera con risoluzione per il censimento completo e la tutela effettiva degli alberi monumentali in Inghilterra ed Irlanda.
  • www.rmtrr.org/oldlist.htm
    Questo sito è dedicato unicamente agli alberi monumentali che primeggiano in fatto di longevità. Qui troviamo per esempio una lista dove compaiono, in ordine di anzianità, alberi di tutto il mondo per i quali si è potuta stabilire con precisione l’età grazie soprattutto alla dendrocronologia.
  • www.cabtfe.es
    Percorso: temas, medio ambiente de Tenerife, biodiversidad, árboles monumentales
    Sorprendente questo sito che presenta il catalogo degli alberi monumentali dell’isola di Teneriffa, la maggiore delle Canarie. Il catalogo si suddivide in 31 sottoinsiemi comunali, ogni sottoinsieme contenente schede descrittive particolareggiate e fotografie di alberi monumentali di specie diverse. Tra gli individui censiti, troviamo anche un maestoso esemplare di Castanea sativa. Oltre al catalogo il sito presenta anche una breve storia regionale del discorso sulla tutela degli alberi monumentali, nonché la base legislativa che garantisce la tutela di questo patrimonio sull’isola.
  • www.ancienttreearchive.org
    Sito ufficiale del movimento americano The Champion Tree Project fondato nel gennaio del 1996 da David Milarch con l’intento di promuovere la preservazione degli alberi monumentali.
  • www.ardea.org/alberi/alberi_ita.html
    Questo è un sito ancora in fase di costruzione e quindi solo parzialmente agibile, dove presto confluiranno numerose segnalazioni spontanee realizzate per mano di gente comune che andranno ad arricchire l’inventario degli alberi monumentali italiani allestito dal Corpo forestale dello Stato italiano.