22.07.2026 | WSL News
La Traversata Tamaro – Lema è una delle escursioni in cresta più spettacolari e panoramiche della Svizzera. Il percorso si snoda quasi interamente lungo il confine tra Svizzera e Italia, offrendo una vista a 360° che spazia dal Lago Maggiore al Lago di Lugano, fino alle vette
delle Alpi.
Questa zona, però, non è solo una meta turistica ma molto più. Diverse aziende agricole caricano da tempi remoti gli alpeggi di questi monti con mucche, pecore, capre e cavalli, modellando lo straordinario paesaggio dove si snoda il sentiero, offrendo al contempo prodotti alimentari genuini, sani e sostenibili.
Flavia Anastasia e Mathis Waser, della Fattoria Piz, gestiscono con passione da parecchi anni l’Alpe Montoia con le capre. Da quest’anno c’è una novità: due cani da protezione delle greggi sono entrati a far parte della famiglia. La loro presenza è indispensabile affinché il
bestiame possa continuare a pascolare libero e in sicurezza, soprattutto da quando il lupo è tornato a popolare le nostre montagne.
Flavia e Mathis non hanno voluto lasciare nulla al caso e hanno creato il progetto “Custodi tra le vette”, coinvolgendo Lugano Region, Patriziato di Indemini, WWF, Pro Natura e diversi altri enti e organizzazioni. Con questo progetto si mira a facilitare la coesistenza tra allevamento e turismo nell’attuale contesto ecologico, informando il pubblico e sensibilizzandolo sul corretto comportamento da adottare in presenza di greggi protette da cani. Si punterà su una comunicazione a diversi livelli: da un lato con l’installazione di una segnaletica ben visibile, a supporto di quella ufficiale, ma anche con persone appositamente formate che, nei fine settimana tra inizio agosto e metà settembre, sensibilizzeranno gli escursionisti di persona prima che possano incontrare il gregge protetto.
Verrà inoltre aperto un sondaggio online in cui ognuno potrà esprimere la propria opinione sul tema. I risultati verranno elaborati dal WSL di Cadenazzo (Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio) e la ZHAW (Università di Scienze Applicate di Zurigo)
e consentiranno di scattare una fotografia dell’attuale livello di accettazione dei cani da protezione da parte degli escursionisti, aiutando a capire dove sarà possibile apportare miglioramenti.
Come comportarsi con i cani da protezione delle greggi ¶
Pianificazione: sui principali siti svizzeri di cartine geografiche e relative applicazioni per smartphones (Swisstopo, SvizzeraMobile e altre ancora) è disponibile la mappa interattiva che mostra le zone in cui sono attivi sui pascoli i cani da guardiania. Pianificate la vostra escursione in base alle informazioni consultabili sulla mappa e alla vostra sensibilità.
All’arrivo nei pressi del gregge: camminate lentamente, se siete in bicicletta scendete e spingetela, state lontani dal gregge e se non vedete i cani parlate a voce alta per comunicare la vostra presenza.
Se i cani abbaiano o vi corrono incontro: restate calmi e fermi, dando loro il tempo di capire la situazione, evitate di fissarli negli occhi pur tenendovi orientati nella loro direzione e proseguite lentamente solo quando si sono calmati. Non provate a scacciarli con gesti o
alzando i bastoni.
Se siete accompagnati dal vostro cane: legatelo al guinzaglio e evitate assolutamente di attraversare il gregge. Aggirate il bestiame tenendo un grande distanza o attendete che si liberi il passaggio.
È importante far notare che, sulla tratta Tamaro – Lema, il gregge è gestito da un pastore che fa transitare le capre sul sentiero solo il tempo necessario ad attraversarlo. Se per qualsiasi motivo, nonostante le indicazioni fornite dalla segnaletica o dal personale presente in loco, non ve la sentite di avvicinarvi, fate una pausa e godetevi questo fantastico panorama fino a quando capre e cani non si saranno allontanati. Non ci vorrà molto!