Dinamica della zona critica

Il nostro gruppo studia la dinamica e le interazioni all'interno della zona critica, ovvero il sottile strato superficiale della Terra che si estende dalle chiome degli alberi fino alle falde acquifere. All'intersezione tra pedologia, idrologia e geologia combiniamo nel nostro lavoro strumenti e concetti provenienti da questi ambiti. La nostra ricerca è alimentata dalle sfide globali quali le temperature in aumento, fenomeni idrologici estremi in crescita, cambiamenti dell'utilizzo del suolo e i loro effetti sui paesaggi terrestri. Ci concentriamo soprattutto sui processi biogeochimici nella zona insatura più profonda e nelle acque sotterranee e analizziamo come questi processi siano correlati agli ecosistemi di superficie e al ciclo globale di carbonio. Riceviamo finanziamenti principalmente da un SNSF Starting Grant, assegnato al progetto RESPIRE.

I nostri metodi includono la creazione di sistemi di sorveglianza altamente sofisticati per il sottosuolo, che rendono possibili osservamenti sul posto e quasi in tempo reale delle condizioni ambientali. Utilizziamo inoltre metodi per analizzare campioni gassosi, liquidi e solidi provenienti dal suolo, dalla zona non satura e dai sistemi acquiferi.

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