Con CLIMAGS è possibile scoprire come i diversi aspetti dell'agricoltura svizzera saranno influenzati dal cambiamento climatico. La colza registrerà rese meno stabili in futuro? Con quale frequenza si verificheranno condizioni di siccità nelle superfici inerbate? L'impollinazione dei ciliegi sarà possibile anche con i cambiamenti climatici? E qual è l'impatto sulla riserva di carbonio organico nel suolo?
Indicatori disponibili nell'app ¶
Resa annuale ¶
Indicatore della produttività dell’agricoltura
L’app mostra la variazione della resa media annua dei pascoli e delle principali colture arabili fino al 2060. In questo modo i produttori possono decidere con maggiore facilità a quali colture dare preferenza in futuro.
Variabilità delle rese ¶
Indicatore della stabilità della produzione alimentare
Oltre alla resa media dei pascoli e delle colture arabili, l’app fornisce anche informazioni sulla variabilità futura delle rese annuali. Queste variazioni sono un indicatore fondamentale della stabilità della produzione alimentare. Esse sono causate, tra l’altro, da condizioni meteorologiche estreme. Più sono ampie, minore è l’affidabilità della produzione agricola. Le informazioni sull’entità delle variazioni delle rese aiutano i produttori o le assicurazioni nella valutazione dei rischi.
Riserve di carbonio nel suolo ¶
Indicatore per il servizio ecosistemico stoccaggio di carbonio
L’app mostra l’andamento futuro delle riserve di carbonio nei primi 30 cm di suolo sui terreni da pascolo e coltivati. Una diminuzione del carbonio nel suolo porta a emissioni di CO2. Anche la fertilità del suolo dipende dal carbonio immagazzinato nel suolo. Con l’aiuto dell’app è possibile identificare le regioni in cui la fertilità del suolo potrebbe diminuire in futuro.
Potenziale di impollinazione ¶
Indicatore per il servizio ecosistemico pollinizzazione
L’impollinazione è un presupposto fondamentale per la resa e la qualità del raccolto di molte colture agricole. A seconda delle esigenze di impollinazione delle specie vegetali considerate, il grado di impollinazione può avere un impatto più o meno significativo sulla resa. Il potenziale di impollinazione in primavera e in estate è stato calcolato per le colture dipendenti dall’impollinazione, quali mele, ciliegie e colza. I produttori possono così sviluppare una gestione dell’habitat stagionale e adeguata al sito per le api selvatiche, con habitat adatti per il nutrimento e la nidificazione, garantendo così la performance di impollinazione nelle future condizioni climatiche. Ciò include anche la selezione di colture con periodi di fioritura favorevoli all’impollinazione.
Pubblicazioni ¶
Contatto ¶
Pierluigi Calanca, Kevin Kramer, Márcio dos Reis Martins, Chloé Wüst-Galley (Agroscope),
Sibylle Stöckli (Università di Ginevra)
Questo lavoro è stato finanziato dal National Centre for Climate Services NCCS e realizzato nell’ambito del programma «Basi decisionali gestire i cambiamenti climatici in Svizzera (NCCS-Impacts)» come parte del progetto "Impatti dei cambiamenti climatici sui servizi ecosistemici".