Trasformazione socio-ecologica

Come nascono i percorsi per un futuro più sostenibile, e da cosa sono resi possibili oppure più complessi? Il nostro gruppo studia le relazioni tra gli uomini, la “natura” e i paesaggi. A noi interessano le narrative, le pratiche, i valori, le istituzioni e i rapporti di potere attraverso i quali avvengono i cambiamenti.

Cosa studiamo

Vorremmo capire cosa rende possibile i cambiamenti trasformativi e cosa li impediscono. Molti dei nostri progetti partono dai conflitti tra l'uso del territorio e la tutela della natura e dalla domanda su quale sia lo scopo di un paesaggio e a chi sia destinato. Ricerchiamo che tipo di conflitti sono in corso, come vengono affrontati e quali voci vengono ignorate anche nei processi partecipativi. Un altro focus sono le narrative e i discorsi: vogliamo comprendere meglio come le narrativa rigide sull'ambiente vengano consolidate e riprodotte nei contesti istituzionali e non solo.

Come lavoriamo

Il nostro lavoro è transdisciplinare. Insieme a colleghe e colleghi da diverse discipline scientifiche e a persone che lavorano nella politica e professionisti del settore, sviluppiamo domande e modelli di ricerca. Lavoriamo con metodi qualitativi, quantitativi e partecipativi che ci aiutano sia a capire come siamo arrivati a certe situazioni, sia a prevedere come potrebbero svilupparsi, ad esempio in visioni del futuro e scenari. Il nostro lavoro ci porta spesso nelle regioni montane o nel Caucaso, dove i cambiamenti e le sfide ecologiche, climatiche e sociali sono strettamente interconnessi.